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EMERGENZA CORONAVIRUS – Un atto di responsabilità delle Imprese verso i lavoratori e il territorio 

“Cari Colleghi, l’emergenza creata a noi tutti e alle nostre imprese dal Coronavirus esige decisioni drastiche per contenere quanto prima e quanto più possibile il contagio. Meglio un fermo totale delle attività che consenta di raggiungere in fretta l’obbiettivo, piuttosto che coltivare l’illusione di risolvere la questione confidando nel destino. Per questo come Ance BresciaAnce Lombardia abbiamo chiesto si decida di chiudere i cantieri, a patto naturalmente si tutelino i lavoratori e le imprese. Mi auguro tutti condividiate la necessità di una scelta che ha il significato di un atto di responsabilità delle imprese e di noi imprenditori verso la collettività.”

Raccogliendo l’invito del nostro Presidente e di tutta l’ANCE Brescia anche la nostra Impresa ha ritenuto necessario, al fine di tutelare la salute del nostro staff e dei nostri clienti, di sospendere i nostri cantieri e la nostra attività lavorativa per quindici giorni.

I servizi da ufficio saranno comunque garantiti grazie anche a modalità smart working per le quali l’azienda si è da tempo attrezzata, restando reperibile attraverso i consueti contatti telefonici, email e social.

Per urgenze e pratiche in corso è possibile richiedere un appuntamento che verrà valutato caso per caso, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal Ministero della Salute.

Durante questo periodo sarà sempre possibile contattarci ai seguenti recapiti telefonici:
Arturo Crema 331 1767819 arturo@edilitam.it
Giorgio Valenti – Ufficio tecnico –  335 5403148 tecnico@edilitam.it
Nicoletta Baga – Amministrazione – 331 1771023 amministrazione@edilitam.it

Resistiamo in questo momento difficile, sicuri che vinceremo questa durissima battaglia

Brescia – Rifacimento copertura e facciate 

Opere di manutenzione straordinaria per un complesso condominiale in Brescia costituito da sette corpi di fabbrica. Intervento di rimozione e smaltimento copertura in cemento amiantonuova copertura in pannelli sandwich (2000 metri quadri circa) e rifacimento facciate (10.000 metri quadri circa) con idrolavaggio, ripristino parti ammalorate e ferri di armatura, applicazione primer, due mani di pittura e nuova siliconatura giunti

PRESENTAZIONE SISTEMI FACCIATE VENTILATE 

Con l’intento di soddisfare la continua richiesta del mercato siamo ora in grado di supportare i nostri clienti e partner progettuali con la realizzazione di rivestimenti di facciate ventilate con materiali di diversa tipologia.

Cambia pelle al tuo edificio.

Nelle fotografie, parte degli allestimenti presentati alla 92^ edizione di FAZI Fiera Agricola Zootecnica Italiana presso il Centro Fiera di Montichiari (BS) 

92^ Fiera Agricola Zootecnica Italiana – Montichiari (Brescia) 

Ci siamo! Mancano meno di due giorni alla prossima edizione di FAZI – Fiera Agricola Zootecnica Italiana in programma a Montichiari (Brescia). Una fiera che si pone come obiettivo quello di rispondere alle esigenze della nuova impresa agricola, con ben nove padiglioni occupati e un’ampia area espositiva esterna.

Richiedi ora il tuo biglietto omaggio!

Vi aspettiamo dal 14 al 16 febbraio 2020 al nostro stand

Padiglione 8
Area Interna
Settore Macchine ed attrezzature agricole

 

Bando Inail Smaltimento amianto Contributo del 65% 

E’ stato pubblicato il BANDO INAIL, “Incentivi alle imprese per la realizzazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro“. Il Bando prevede 5 linee di intervento tra queste “Progetti per lo smaltimento di manufatti contenenti amianto“. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 130.000,00. Saranno considerati ammissibili i costi sostenuti successivamente al 29 maggio 2020. Potranno beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese, anche quelle individuali, iscritte alla Camera di Commercio. Grazie alla collaborazione con CREACONSULTING S.r.L., Società con esperienza ventennale nel mondo della finanza agevolata, Edilitam è in grado di accompagnarvi in tutti i passaggi necessari per la compilazione e l’invio delle domande. 

Se interessati a maggiori dettagli contattateci

Travagliato (BS) Bonifica amianto e rifacimento copertura 

Sono iniziate nei giorni scorsi le opere di bonifica amianto e rifacimento copertura di un capannone artigianale in Travagliato (BS). 2100 metri quadri di copertura ancorata a travetti in ferro. Tra le opere provvisionali di sicurezza installate, parapetti con reti di sicurezza verticali provvisorie.

Amianto non rimosso: indagati in tre 

Basta una folata di vento (ma non necessariamente) — o un incendio, come successo nei mesi scorsi — e tutto ricomincia da capo. E dopo sei anni di immobilismo, all’indirizzo della procura si sono rivolti sia i residenti della zona che i rappresentanti istituzionali, tra Brescia e Bergamo. Perché è lì, sul confine, nella frazione di Quintano di Castelli Calepio, che si trova una potenziale bomba ecologica potenzialmente pronta a esplodere: i capannoni ormai in disuso della Fratus snc — in liquidazione, commerciava articoli per l’edilizia — coperti di amianto, le cui fibre si disperdono fino alle vicine abitazioni. Il caso, adesso, è diventato un’inchiesta, aperta dal sostituto procuratore Antonio Bassolino, che nei giorni scorsi nel municipio di Castelli Calepio ha dato mandato ai carabinieri di acquisire una serie di documenti in relazione ai procedimenti amministrativi sulla bonifica o la messa in sicurezza dell’area ma anche la corrispondenza tra privati e pubblica amministrazione, in particolare l’ufficio tecnico competente. Tre persone sono finite nel registro degli indagati, con diverse accuse: rispondono di disastro ambientale colposo i vertici della Fratus, omonimi padre e figlia di Palazzolo, mentre alla responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Castelli Calepio, Lucia Andriola il pm (che potrebbe decidere di sentirla a breve) contesta l’omessa bonifica del sito, che si estende per circa cinquemila metri quadrati: sarebbe stata lei, a «temporeggiare» e tardare con le procedure, oltre che a rispondere ai cittadini che chiedevano al Comune di intervenire. Perché le copertura in eternit avrebbero dovuto essere messe in sicurezza — agli atti un preventivo di spesa da 20 mila euro per la rimozione e l’incapsulamento delle fibre di amianto — così come avevano disposto non uno, ma due sindaci di castelli Calepio, in altrettante ordinanze: la prima nell’agosto 2013 a firma di Fabio Bizzoni, la seconda nel settembre scorso (dopo un incendio che ha intaccato i capannoni) sottoscritta da Giovanni Benini. Inascoltate. E i termini sono scaduti. Per questo alcuni cittadini hanno denunciato, mentre un consigliere comunale di Palazzolo, Alessandro Mingardi, ha presentato un esposto in procura sottolineando esista un pericolo evidente per la salute e l’incolumità pubblica. Non è l’unico problema «ambientale» della zona che, da tempo, fa i conti anche con la bonifica delle ex fonderie di Quintano: centomila metri quadrati dall’altra parte della strada rispetto ai capannoni, sui quali avrebbe dovuto essere realizzato un centro commerciale.

Corriere della Sera – Giovedì 16 Gennaio 2020 – Cronaca di Brescia

 
 

OSPITALETTO (BS) – RIFACIMENTO COPERTURA 

L’intervento riguarda il rifacimento completo di una copertura esistente a ridosso del centro storico di Ospitaletto. Il nuovo manto di copertura è stato realizzato con posa di guaina impermeabilizzante con sovrastante impiego di pannelli sandwich. Questi ultimi presentano vantaggi in termini di risparmio energetico, ridotta manutenzione e leggerezza rispetto alle coperture tradizionali

BONUS FACCIATE DETRAZIONI AL 90% 

L’agevolazione riguarda tutti gli interventi “finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna” degli edifici, compresa la semplice pulitura o tinteggiatura. A differenza di altri bonus, non ha limiti di spesa e vale per ogni tipo di abitazione, dalla villetta al condominio. Saranno ammessi al bonus “gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi”. La detrazione sarà ripartita in 10 quote annuali, a partire dall’anno della spesa.

 

Impermeabilizzazione copertura piana 

Messa in sicurezza copertura piana di un capannone in cui la vecchia impermeabilizzazione si presentava in discrete condizioni, sebbene in alcuni punti era in palese distacco ed in altri presentava evidenti stati di deperimento. L’intervento, che non ha comportato la demolizione e lo smaltimento della copertura esistente, permetterà di allungare la vita dell’attuale guaina, applicando contestualmente un nuovo sistema impermeabilizzante. L’intervento ha coinvolto tre persone delle staff applicativo e due persone per quanto concerne l’assistenza di cantiere.